Programmazione

"IL PROGETTO DIDATTICO DI ACCOGLIENZA a.s. 2019/2020"

"A scuola con MIRTILLO"

PREMESSA

Nella Scuola dell’Infanzia la maturazione dell’identità personale è una tra le fondamentali finalità educative; nel contesto scolastico, si creano molte occasioni e opportunità per iniziare a porre l’attenzione sul concetto “io in relazione a…”.

La storia di Mirtillo ci  permette proprio di spostare l’attenzione dalla conoscenza di sé, alla consapevolezza dell’esistenza dell’altro e di mondi diversi.

Noi insegnanti, in riferimento alle “Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione”, emanate con DM n.254 del 16/11/2012 e alle successive “Misure di accompagnamento”, facenti seguito alla CM n.22 del 26/08/2013, intendiamo sviluppare l‘ attività progettuale di quest’anno scolastico attraverso la costruzione di un curricolo che abbia come nucleo la

“formazione dell’identità personale, civile e sociale degli alunni.”

Identità intesa principalmente sotto i seguenti aspetti:

corporeo, affettivo- relazionale, culturale.

MOTIVAZIONI PEDAGOGICHE E FINALITA’

Questo progetto vuole portare i bambini alla consapevolezza della propria identità e dello stare assieme, attraverso il tema della conoscenza e del riappropriarsi dopo le vacanze, della Scuola dell’Infanzia, proprio come Mirtillo. Progetto pensato come desiderio di conoscenza e di condivisione: conoscenza delle proprie emozioni, dei propri limiti e conoscenza del gruppo nel quale appartengo. Come insegnanti, riteniamo che la condivisione in gruppo, in cerchio, contenga un forte potenziale educativo e pedagogico, capace di aprire occhi e menti, facendo conoscere le differenze e facilitando il dialogo e l’espressività dei bambini in tutte le sue forme. Nel cerchio mi metto in gioco e mostro me stesso.

L’identità del bambino si costruisce gradualmente, attraverso un vero e proprio “stare insieme”, durante questo periodo di accoglienza si fanno incontri, si instaurano nuove relazioni, si scoprono luoghi nuovi, si riprendono le amicizie interrotte a giugno. L’accoglienza diventa così occasione di esperienza, di arricchimento delle conoscenze, di relazione con gli altri, coetanei o adulti; permette di vivere emozioni differenti, avventure, scoperte, cambiamenti.

FINALITA’

  • Ampliare la conoscenza del mondo circostante.
  • Esprimere le proprie sensazioni ed emozioni in riferimento alle esperienze vissute
  • Superare la paura della novità e della diversità.
  • Facilitare positivi rapporti con adulti e coetanei.
  • Favorire situazioni di cooperazione.

 

E’ in quest’ottica il stare insieme che i bambini intraprenderanno, attraverso le diverse attività, proposte che toccheranno differenti aspetti:

– la scoperta di sé stessi,

– la scoperta degli altri: bambini, docenti e non docenti,

– i vari linguaggi creativi/espressivi,

– la realtà della Scuola,

– la fantasia legata al personaggio come sfondo integratore.

Gli obiettivi che le attività didattiche si propongono di sviluppare sono :

  • Comprendere il significato globale del testo ascoltato o letto, evidenziando aspetti emozionali quali: l’incontro con l’altro, l’amicizia, la curiosità, la scoperta.
  • Superare la paura della novità e della diversità.
  • Facilitare positivi rapporti con adulti e coetanei.
  • Creare situazioni di fiducia reciproca.
  • Promuovere situazioni di cooperazione.
  • Esprimere le proprie sensazioni e le proprie preferenze.
  • Favorire l’acquisizione di capacità motorie e manuali, la conoscenza degli spazi e la capacità di eseguire da soli consegne o compiti.
  • Aumentare l’autostima.
  • Usare e arricchire codici, linguaggi e tecniche diverse per esprimere esperienze, contenuti, sentimenti ed emozioni, operando in modo sempre più autonomo.
  • Potenziare la propria identità corporea, esprimendosi attraverso il corpo e il movimento
  • Garantire e promuovere l’igiene personale, l’ordine degli spazi comuni.

 METODOLOGIA

L’azione didattica propone ai bambini:

  • un percorso narrativo;
  • esperienze di tipo artistico e pittorico, legate all’ arte, alla musica e alla poesia;
  • esperienze di tipo drammatico – teatrale;
  • esperienze di tipo esplorativo e di ricerca (indagine), applicativo, manipolativo e concettuale (ipotesi) e cooperativo;
  • produzione di elaborati con tecniche differenti;
  • interviste e riflessioni dei bambini.

La nostra Scuola dell’Infanzia considera il bambino come soggetto attivo, in grado di apprendere attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti con i coetanei e gli adulti, con la natura, gli oggetti e l’arte attraverso la rielaborazione personale e collettiva.

PROGETTO DI RISPETTO E CONOSCENZA DELL'AMBIENTE
VALEGGIO ... il mio amico ambiente.

Questo progetto,

attraverso la conoscenza del territorio vuole portare i bambini alla consapevolezza del rispetto per la natura e in primis del loro paese. Il progetto diventa così occasione di esperienza, di arricchimento delle conoscenze, di relazione con gli altri, coetanei o adulti; permette di vivere emozioni differenti, avventure, scoperte di ambienti.

In quest’ottica i bambini attraverso le diverse attività proposte, toccheranno differenti aspetti:

Alla scoperta di se stessi

Alla scoperta degli altri

Nei vari linguaggi

Nella realtà

Nella fantasia 

Il progetto annuale verrà arricchito dai seguenti progetti:

  • Progetto Accoglienza (settembre ‐ ottobre)
  • Progetto di Educazione Religiosa (ottobre – maggio)
  • Progetto Scuola Parrocchiale/”Polisportiva San Paolo Valeggio” (novembre-maggio)
  • Progetto di lingua Inglese – 4 e 5 anni (ottobre ‐ maggio)
  • Progetto “Leggere per crescere” (novembre – maggio))
  • Progetto precalcolo – prescrittura 5 anni (gennaio – maggio)
  • Progetto di propedeutica musicale (gennaio – maggio)
  • Progetto di psicomotricità (ottobre ‐ maggio)
  • Progetto piscina 4 – 5 anni (febbraio – aprile)
  • Progetto continuità (Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria/Asilo Nido – Scuola dell’Infanzia)
  • Progetto uscite.